Il ritorno delle istantanee: Fujifilm, Polaroid & The Impossible Project

Negli ultimi anni abbiamo assistito al ritorno delle fotografie istantanee sul mercato della fotografia, tra nuove macchine fotografiche moderne per la stampa istantanea e veri e propri ri-design delle vecchie fotocamere vintage. Personalmente adoro le istantanee. Pochi anni fa avevo iniziato a collezionare vecchie fotocamere e ho cercato in lungo e in largo le vecchie pellicole per le Polaroid (per la famosissima OneStep, a cui l’icona di Instagram si ispira!) ed ero riuscita a trovare solo le pellicole The Impossible Project.

La storia del “The Impossible Project”

Vi scriverò di questa storia perché secondo me è di ispirazione per tutte le persone che credono in un progetto: nel 2008 dieci ex dipendenti Polaroid, data la decisione dell’azienda di non produrre più pellicole per le fotocamere istantanee per problemi finanziari, decidono di fondare The Impossible Project e di ricominciare a produrre pellicole per le vecchie fotocamere, mossi soprattutto dalla passione per la fotografia istantanea. Esattamente l’anno scorso, grazie al grande successo ottenuto, The Impossible Project riesce ad acquisire Polaroid, chiudendo così un cerchio. Passione e determinazione portano sempre a grandi risultati!

Ad oggi abbiamo una vasta scelte di fotocamere istantanee: io personalmente ho scelto la Instax Wide210 della Fujifilm. Nonostante non sia particolarmente comoda per le dimensioni (è decisamente troppo grande!) è una delle poche che scatta nel formato 66×99 (più grandi delle famosissime Instax Mini). Ancora mi emoziono quando scatto, l’attesa nel vedere la foto prendere forma: è questo probabilmente che ha mosso il grande ritorno delle istantanee. Le pellicole della Fujifilm sia della Instax Mini o della Instax Wide potete tranquillamente trovarle su Amazon, quindi facilmente reperibili ovunque sul web!