HOW TO LAGOM: La filosofia svedese applicata alla vita quotidiana

Ho già parlato nel post precedente di cosa sia il lagom e di come gli svedesi ne abbiano fatto uno stile di vita per vivere più felici. Cosa possiamo fare noi per essere più lagom? Ecco qui qualche consiglio su come portare il lagom anche nella nostra quotidianità. 

La cura di se stessi

Per mantenerci felici, sani e forti il lagom ci invita a curare noi stessi, cioè a dormire tutto il tempo necessario, ricordarsi di allenare anche il corpo, prenderci del tempo da dedicare alla nostra solitudine e rilassarsi. La solitudine, presa in piccole dosi, è necessaria per il nostro benessere psicologico: ogni tanto abbiamo un disperato bisogno di ripulire la mente dai pensieri negativi o dalle brutte sensazioni che ci portiamo dentro. Ma sopratutto porci degli obbiettivi realistici che sappiamo di poter raggiungere.

Il sesso

Anche se nella nostra cultura è ancora un tabù, è a tutti gli effetti un bisogno primario ed  andrebbe vissuto con disinvoltura. Bisognerebbe parlarne apertamente con la propria metà, ascoltarne i desideri e affrontarlo come qualsiasi altra tematica, senza paure.

Al lavoro

Impariamo a dire no: questo è il segreto per essere più produttivi e felici sul posto di lavoro. Un atteggiamento selettivo verso ciò che è superfluo può solo che migliorare la propria produttività. Lavorare tanto non è sinonimo di lavorare bene per cui prendetevi il tempo necessario quando vi serve e sopratutto non rinunciate a delle pause durante l’orario lavorativo.

 

La casa

Lagom è anche sinonimo di essenziale, cioè minimal: l’arredamento della casa dovrebbe essere essenziale, senza troppi fronzoli. Bisognerebbe interrogarsi se tutto ciò che abbiamo ci serve realmente e cercare di tenere solo ciò che vale la pena. L’importante è che tutto sia ben illuminato ed ordinato.

Il cibo

Nella cultura lagom in cucina le ricette devono essere semplici ma gustose, cercando di usare prodotti di qualità magari di stagione e a km zero: ma sopratutto è importante anche il rispetto verso l’ambiente, per cui sarebbe meglio optare per un comportamento etico ed ecosostenibile.

Lo shopping

Qui forse abbiamo un tasto dolente per tutti/e le shopping addicted: less is more. Lo shopping compulsivo non è lagom, scegliere cinque vestiti di scarsa qualità invece che uno solo ma di buona fattura non è lagom. Insomma, acquisti utili e fatti con la testa. Cercare di indossare ciò che ci fa sentire a nostro agio e magari acquistare solo ciò che riusciamo ad indossare in più occasioni. Insomma, l’abbigliamento è utile e versatile non compulsivo ed eccessivo!